Solo un diamante è per sempre. Per tutto il resto, ahimè, c’è una fine. Specialmente se parliamo delle tua manicure. Per quanto perfetta e curata possa essere, arriva il momento in cui devi salutarla. Avanti un’altra, prego.
Lo smalto semipermanente è una garanzia di resa e durata, ma quando si tratta di rimuoverlo potrebbe volerci l’aiuto di una mano esperta. Un professionista saprà sicuramente come procedere per non compromettere la salute delle tue unghie.
-
1 Gli attrezzi del mestiere
Nel kit della brava estetista non possono mancare: qualche dischetto di cotone, un po’ di carta alluminio, acetone, lima e un bastoncino per cuticole. Non sono gli ingredienti per una ricetta da acquolina in bocca, ma il kit di sopravvivenza per far respirare le tue unghie dopo una manicure di qualche settimana.
-
2 Limare sì, piallare no
Questo passaggio richiede una mano esperta e soprattutto delicata. Per aiutare l’acetone a penetrare nello smalto è necessario limare la superficie dell’unghia, affinché lo strato più lucido venga eliminato. Mani di fata, please. Non serve limare con troppo vigore o a fondo, altrimenti si rischia di danneggiare l’unghia.
-
3 Un po' di carta alluminio
È necessaria per rimuovere lo smalto. Su ogni unghia viene sistemato un batuffolo di cotone imbevuto di acetone e fissato con della carta stagnola che lo mantenga in posizione. Il tempo di posa è di circa 15 minuti. Ed è qui che succede la magia: l’alluminio produce calore che favorisce la rimozione dello smalto. Per verificare che l’unghia sia pronta, basta alzare delicatamente lo smalto con un bastoncino per cuticole.
-
4 Gratta e vinci
L’impacco magico dovrebbe aver sortito il suo effetto. A questo punto sarà sufficiente rimuovere lo smalto, pulendo l’unghia con il cotone. In caso di residui, basterà utilizzare un bastoncino per cuticole per togliere le ultime tracce.
-
5 Dopo lo stress, il meritato relax
Dopo tutto questo grattare e strofinare, le tue mani meritano una coccola. Perché non provare con un impacco ristrutturante? Sarebbe buona abitudine ripetere questa operazione tutte le sere per una settimana, tra un’applicazione e l’altra di smalto semipermanente. La bellezza delle tue mani non dipende soltanto da uno smalto applicato in modo impeccabile, ma anche da unghie sane e forti.
Su Treatwell prenoti online i trattamenti di bellezza nei tuoi saloni preferiti: è facile e veloce. Scopri i migliori saloni della tua zona.
FAQ
Come puoi rimuovere lo smalto semipermanente in modo sicuro?
Per rimuovere lo smalto semipermanente in modo sicuro serve un kit con cotone, carta alluminio, acetone, lima e bastoncino per cuticole. Limare delicatamente la superficie, lasciare in posa il cotone imbevuto di acetone per 15 minuti e sollevare lo smalto con un bastoncino.
Quanto tempo ci vuole per togliere lo smalto semipermanente?
Per togliere lo smalto semipermanente servono circa 15 minuti di posa con il cotone imbevuto di acetone e la carta alluminio. Dopo questo tempo, basta controllare se lo smalto si solleva facilmente aiutandosi con un bastoncino per cuticole.
Perché è importante non limare troppo a fondo le unghie?
Non serve limare con troppo vigore o a fondo perché si rischia di danneggiare le unghie. Basta eliminare solo lo strato lucido per facilitare la penetrazione dell’acetone senza compromettere la salute delle unghie.
Cosa fare se restano residui di smalto dopo la rimozione?
Se rimangono residui di smalto dopo la rimozione, puoi toglierli con un bastoncino per cuticole. In questo modo completi la pulizia senza stressare ulteriormente le unghie.
Come puoi prenderti cura delle unghie dopo la rimozione dello smalto semipermanente?
Dopo la rimozione dello smalto semipermanente è consigliato fare un impacco ristrutturante ogni sera per una settimana. Le unghie hanno bisogno di rigenerarsi tra un’applicazione e l’altra per rimanere sane e forti.
